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Un’esperienza unica e sorprendente, tra  natura,  arte e cultura dedicata a chi vuole vivere e condividere emozioni.

Cinque giorni nel cuore di BOM ART TRAIL attraverso l’Appennino tosco emiliano tra natura, arte e cultura. 100 Km di paesaggi suggestivi, boschi incantevoli, luoghi storici come il Parco Archeologico di Monte Bibele e la Flaminia Militare, borghi caratteristici, laghi e 25 opere bellissime opere di land art disseminate lungo i sentieri che rendono Bom Art Trail il cammino più innovativo, unico nel suo genere. Il tutto circondato dalla cultura e dalla tradizione enogastronomica e dall’ospitalità dell’Appennino tosco emiliano.

Partenza:  Loiano (BO)
Itinerario: 100 Km Loiano, Monterenzio, Monghidoro, Firenzuola, San Benedetto val di Sambro, Monzuno, Loiano (anello)
Durata: 5 giorni e 4 notti
Trasporto bagaglio: Sì – 1 solo collo dimensioni max. 55x40x20 cm – max 15 Kg
Sistemazione: Agriturismi, rifugi e bed & breakfast
Camere: condivise con altri partecipanti – doppie/matrimoniali, triple, multiple
Bagni: in camera / in condivisione con il resto del gruppo
Difficoltà●●●| Impegnativo – BOM ART TRAIL  è un alternarsi continuo di salite e discese, occorre quindi avere una preparazione adeguata.

PREZZO
550,00 € per persona per gruppi con 6+ persone

La quota comprende – Servizi inclusi:

  • Pernottamento con colazione in agriturismo, B&B, rifugio
  • Trasferimento bagagli da una struttura all’altra,1 solo collo dim. max. 55x40x20 cm – max 15 Kg
  • Organizzazione tecnica a cura BOM ART TRAIL;
  • Credenziale e attestato BOM ART TRAIL;

La quota non comprende – servizi non inclusi: 

  • Supplemento camera singola (previa disponibilità – non disponibile in tutte le strutture, non sempre con il bagno ad uso esclusivo);
  • Le cene, i pranzi, alimenti, bevande supplementari ed extra in genere;
  • Tassa di soggiorno dove prevista (da pagare direttamente in struttura);
  • Il trasferimento per raggiungere e tornare a Loiano;
  • Gli spostamenti con i mezzi pubblici;
  • Eventuali transfer per saltare la tappa in caso di necessità;
  • Assicurazione annullamento;
  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

A conferma della prenotazione è richiesto il versamento di una caparra di 100€ (non rimborsabili) a persona. Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti.

La guida si riserva di modificare il programma e l’itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

PROGRAMMA

1° giorno:  Km 15,7  (Dislivello +/-: +390 m/ – 740 m)
Loiano – Agriturismo Cartiera dei Benandanti

Partenza da Loiano, paese dell’Appennino tosco-emiliano che si trova a 30 km. da Bologna. Attraverso campi e castagneti si arriva in località Ca’ di Laura dove si incontra l’opera Simbiosi, alta 7,5 mt, ci si dirige poi verso l’area di Monte Bibele, uno dei siti archeologici più significativi dove è installata l’opera Cinghiale Celtico. Qui si trova anche la ricostruzione di un villaggio etrusco-celtico. Poco dopo si entra nel borgo di Quinzano dove, in prossimità del Centro civico, si può ammirare l’opera Libera-Mente. Si prosegue fino ad arrivare pochi km dopo all’agriturismo Cartiera dei Benandanti dove anche qui è installata un’opera, Holy Bee – Love Bee Valley Idice, e dove si conclude la tappa.

2° giorno:  Km 17,5  (Dislivello +/-: +980 m/ – 320 m)
Agriturismo Cartiera dei Benandanti – Rifugio Fantorno

Si inizia la giornata dirigendosi verso il Parco della Martina, etichettato come Zona Speciale di Conservazione, importante sia dal vista geologico che naturalistico, soprattutto per la presenza di zone umide dove si possono incontrare tritoni e altre specie. Qui si trova l’opera I Soffioni. Si prosegue per diversi km fino ad arrivare in prossimità del borgo Poggioli di Pallerano dove è installata l’opera che rappresenta un Fauno. Proseguendo si  arriva nel paese di Monghidoro dove incontriamo l’opera Aquila per poi qualche km dopo finire la tappa arrivando al Rifugio Fantorno dove troviamo anche l’opera Tritone.

3° giorno: Km 17  (Dislivello +/-: +810 m/ – 800 m)
Rifugio Fantorno – Rifugio Casa delle Guardie

Dal Rifugio si sale attraversando una faggeta meravigliosa fino ad arrivare alla Croce dell’Alpe, il punto più alto del percorso (1.230 m) si prosegue poi in mezzo ad uno spettacolo della natura fino ad arrivare al bellissimo Mulino Mazzone dove troviamo l’opera che rappresenta una famiglia di Cervi. Prima di raggiungere il lago di Castel dell’Alpi troviamo l’opera la Porta delle Sindoni, mentre passato il lungo lago si può vedere l’opera la Spada nella Roccia. Si sale di pochi km e si arriva al borgo di Malburo dove è installata una monumentale iguana lunga quasi 10 mt. Proseguendo alcuni km si conclude la tappa alla Casa delle Guardie dove troviamo l’opera di S. Giorgio e il Drago.

4° giorno:  Km 27,4  (Dislivello +/-: +820 m/ – 1,250 m)
Rifugio Casa delle Guardie – Monzuno  Hotel Montevenere

Poco dopo la partenza si cammina nella storia percorrendo la Flaminia Militare poi si entra in una incantevole faggeta e si prosegue scendendo verso Montefredente dove poco prima del borgo si incontra l’opera Mufloni. Qualche km ancora e si arriva al Molino di Giovannino dove è installata l’opera il Gufo Giovannino per poi  poco dopo arrivare nel centro di S. Benedetto Val di Sambro.

Da S. Benedetto Val di Sambro si sale fino alle Croci dove è installata l’opera Colonne della Memoria, si scende per qualche km fino all’ingresso del caratteristico borgo di Campaduno dove si può ammirare la scultura Neuroni Specchio, proseguendo si arriva al Parco Rio Maore dove è installata l’opera Arpa. Qualche km dopo si trova una delle ultime opere realizzate, Dea, per poi arrivare  nel centro di Monzuno.

5° giorno: Km 22,4  (Dislivello +/-: +1,218 m/ – 1,097 m)
Monzuno – Loiano

Si parte dal centro di Monzuno per poi scendere fino ad attraversare il fiume Savena per poi salire fino al borgo dell’Anconella.

Da qui si sale lungo il Passo del Dado fino ad arrivare all’opera Lupus Lujanes  dove si può godere un magnifico panorama, poi si scende in direzione Barbarolo dove è installata l’opera Lumaca Ribelle si prosegue per qualche km fino alla suggestiva Cascata delle Colore. Ancora alcuni km di salita fino ad arrivare nella pineta di Loiano dove sono installate le opere Istrice e Tela del Ragno.

Gran finale camminando lungo la pineta dove si possono ammirare centinaia di presepi per poi concludere il Bom Art Trail nel centro di Loiano.